"APPROFONDIMENTO CATEGORIE TEATRALI"

 

APPUNTI

Quentin Tarantino:

1-     linguaggio colorito con musicalità rap e metafore moderne associato ad una gestualità rituale e a volte con riferimenti mistici.

2-     Progetto comune iniziale.

3-     Possibilità di filosofeggiare su di una canzone.

4-     Litigare per futili motivi ( es. cravatta) e poi smettere di colpo.

5-     Violenza di sfondo.

6-     Importanza del subente e del rompicoglioni.

7-     Uso del flashback riferito ad un tempo passato ( tipo mister verde ..).

8-     Uso del flashback riferito alla giornata stessa (stessi punti di vista dell’accaduto). 


 

 

Tragedia Greca:

1-     Prologo iniziale che annuncia la tragedia imminente.

2-     Stabilire il coro chi è ( qualcuno comunque coinvolto dalla tragedia ).

3-     Coro con possibilità di movimento sia all’unisono che uno per uno con avanzamento verso il centro.

4-     Darsi subito dei nomi e parlare con recitazione e linguaggio un po’ aulico.

5-     Gli dei dominano e possono mutare il destino dei personaggi e degli eventi.

6-     Oltre a Tiresia e Cassandra molto utili sono gli animali mitologici.

7-     Uso delle prove da superare , delle profezie e dei riconoscimenti.


 

 

Pirandello:

1-     Ambientazione in interni.

2-     Preoccupazione per le convenzioni e il senso comune.

3-     Differenza tra ruolo sociale e realtà.

4-     Usare abbastanza spesso il VOI.

5-     Nomi tipici – Mommina Lollina , Leone, Sparuto , Tatò.

6-     Dubbi, realtà mai assoluta ma sempre pronta a cambiare.

7-     Temi lenti ma tenuti, recitazione tipo grande attore.

8-     Solo a volte Sicilia di sfondo.

9-     Solo in estrema necessità entrata regista , spettatori.


 

 

Musical:

    1 – Evitare storie che parlano di musical o di Hollywood.

    2 – Ambientazione in stile americano tipo Happy Days – Grease – Gioventù Bruciata, con nomi inglesi ,  bande rivali , grosse moto ecc..

    3 – Storia d’amore come fulcro dell’improvvisazione.

    4 – Iniziare parlando poi cantare,quando canzone finisce parlare più forte.

    5 – le canzoni non devono essere brevi e meglio se sfociano in un duetto.

    6 – le canzoni servono a sottolineare momenti importanti , quindi farne un uso oculato.

    7 – I balletti devono avere un senso . Tipo se siete in un grande magazzino, altri clienti, in un lago , dei pesci,  in un bosco , dei funghi….

    8 – il balletto varierà a secondo di cosa interpretate : il balletto di funghi si muove in maniera diversa da quello di galline…

    9 – Darsi subito dei nomi.

 

       
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