"Dalla creatività dei nostri amici improvvisatori..."

Dopo una splendida lezione della Linda, sono nate queste bellissime composizioni.

Buona lettura.


IO e LEI

 

Io e lei

Il suo profumo, il suo sguardo

La sua voce, le sue mani

I suoi capelli castani

Ricordi annebbiati dal tempo

Solo pensieri sfumati

 

Io e lei

Il suo ultimo saluto

Il suo ultimo pensiero

La sua ultima carezza

Il suo ultimo battito

Solo ricordi agrodolci

 

Io e lei

..ora solo Io

 

(Silvia Bonfreschi)

 

 

 

CONTRADDIZIONE  

 

Un camice angelico

respiri profondi e mancanti

rumori meccanici e gorgoglianti

immobile corpo

oggetto di menti pensanti

un filo, una spina, tre punte

 

(Silvia Bonfreschi) 

(è sull’eutanasia, se non si capisce)

 

 

 

IL MIO SEGRETO

 

Nera e lontana è la notte

S’odono rumori inquietanti d’alberi russanti

 

Nera e lontana è la notte

Si vedono ombre fugaci di esseri viventi tenaci


Nera e lontana è la notte

Uno, due, tre passi nell’erba profumata di fresco

Mi specchio nell’acqua bianca lunare

 

Nera e lontana è la notte

Ecco ho fatto! …li vedo

i miei baffi e la mia coda anche se malconcia dalle botte.

 

 (Silvia Bonfreschi)

 

 


 

 

IO E LEI

 

un silenzio irreale avvolgeva me e i miei pensieri e poi...

... non si sa da dove...non si sa come sei arrivata tu

 

era più lo stupore che abitava dentro me fino a quando il mio corpo nudo si è vesti to di te...e allora

 

mi sono sentito dentro ad una culla ovattata che mi dondola....mi avvolge....mi accoglie soave come

 

la mamma che si coccola il bambino che porta dentro sè e gli sussurra dolci parole...per allenarlo all'amore

 

così...ti sei presentata a me...senza chiedere nulla così...sei entrate dentro di me...discretamente...per sempre

 

(Spartacus2008)

 

 

 

CONTRADDIZIONE

 

sul mio volto albergava un sorriso

quando te ne sei andata piangente

ma il sole che splendeva dentro me

all'improvviso ha ceduto posto al buio

ti prego...torna e reca con te un vento

che spazzi le nubi che oscurano il mio cuore

 

(Spartacus2008)

 

 

 

IL MIO SEGRETO

 

sepolto nel greto del fiume

 

il mio segreto io sto qua a dir

proprio sulle rive del Guadalquivir

 

sepolto nel greto del fiume

 

chi monterà le mie vacche ora

di questa cosa andrò sempre fiero

mentre ti scannavo mi dicevo "ancora"

hai ammazzato il mio campione stupido torero

 

sepolto nel greto del fiume.

 

(Spartacus2008)

 

 


 

 

IO E LEI   (libera)

 

Fiero scorre il piano sotto le sue dita,

fedeli gli occhi facean di lei flebile farfalla

con lei accanto di rado mi scontento

e intanto d’incanto col canto canto e l’incanto.

Accada ciò che accada, sempre con lei, comunque vada.

Poi proverò piacere a pasteggiare con lei,

piccola prole per cui mi perdo.

Verrà il vento a soffiarti via

ma mai ti lascerà la mia melodia.

 

(Angelo Calderara)

 

 

 

CONTRADDIZIONE  (con figure retoriche)

 

Piovono sorde le multe

sul mio cruscotto

“poliziotto corrotto!”.

Ma lui, nobile plebeo,

scrive il macigno.

Contraddizione è curare la mano

senza vedere ciò che è nell’ano.

 

(Angelo Calderara)

 

 

 

IL MIO SEGRETO   (alla Garcìa Lorca)

 

Fine è il mio fiuto alle fiere

dono delle mie aspre terre solatie

indovinare coi tori le mie profezie.

Un toro un torero non duole,

se poscia permesso non vuole.

Pompa non vi è senza pompiere,

corsa non vi è senza cocchiere:

io, scommettitor senza frontiere,

fine è il mio fiuto alle fiere.

 

(Angelo Calderara)

 

 


 

 

CONTRADDIZZIONI

 

La macchina corre veloce,splash

La campana suona le sei,slurp

La rana nello stagno,mmmuuu

 

La goccia nel lavabo,patapunfete

Lui bacia lei,sciaf

E questa non e’ una contraddizione!

 

(Ivan Cattini)

 

 

 

IO E LEI

 

Passerà questa buriana,come sempre

Si placheranno le acque,nere di petrolio

 

Rimarranno detriti ciondolanti e sbattenti

E sul fondo,immobile,una carcassa contorta

 

Affrettiamoci a raccogliere ciò che è rimasto

Una ciocca,un segno,un ricordo,un mistero

 

e guardiamo attraverso un caleidoscopio rotto

l’imperfezione del sogno del catamarano.

 

(Ivan Cattini)

 

 

 

IL MIO SEGRETO

 

Passano le stagioni,estati e inverni

      Ed ognuna ha i suoi frutti

      Insieme a te momenti belli e brutti

Ma mai spenti o con silenzi eterni

 

Passano le stagioni,autunni e primavere

      Son venute gioie e dolori

      Figli e marachelle di tutti i colori

che hanno allietato mattine e sere

 

passano le stagioni,ormai l’ultima

e delle rivelazioni vi faccio la più intima

      per poter vivere una vita da scaltro

      devi solo mettere un piede dopo l’altro.

 

(Ivan Cattini)

 

 


Alla prossima entusiasmante esperienza.